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Il nuovo progetto integrato idrogeno a Rovereto

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Dopo la sperimentazione innovativa dei due autobus a idrogeno a fuel cells in val di Fiemme, Trentino Trasporti, Autostrada A22, Fondazione Bruno Kessler e Habitech hanno avviato un nuovo progetto europeo da 28 milioni per passare alla fase operativa,
L’obiettivo è quello di realizzare un impianto di produzione e distribuzione di idrogeno a Rovereto che servirà una flotta di autobus a idrogeno del servizio pubblico urbano ed alle auto a idrogeno previste in circolazione sull’Autobrennero dal 2025.

Trentino Trasporti formalmente presenterà il progetto, la Fondazione Bruno Kessler terrà i rapporti con la N.Erghy research, organizzazione che sviluppa i progetti basati sulle fuel cell e l’idrogeno per conto della U.E. mentre A22 e Habitech (il centro trentino di trasferimento tecnologico) si occuperanno delle infrastutture necessarie al progetto.

Il progetto prevede 28 milioni a carico dell’Europa e altrettanti a carico del team pubblico-privato trentino. Le previsioni europee prevedono che dal 2025 si assisterà ad uno sviluppo esteso dell’utilizzo dell’idrogeno per i veicoli.

Il progetto consiste nel realizzare un grande impianto di produzione e distribuzione d idrogeno a Rovereto, con il concorso di A22 che è già partner della stazione idrogeno di Bolzano, a partire dai due prototipi minibus a idrogeno a fuel cells forniti in occasione dei mondiali di Fiemme dalla ditta italiana Dolomitech. Per realizzare il progetto, che in questo caso prevede partner europei come richiede la UE, si punta verso una serie di nuovi autobus a idrogeno realizzati con altri partner europei. Gli autobus a idrogeno saranno gestiti dalla Trentino Trasporti.

L’assessore provinciale Gilmozzi ha affermato che i due minibus utilizzati durante i mondiali in val di Fiemme sono stati molto utili per l’immagine internazionale del Trentino e per la sperimentazione che ha avuto pieno successo. I due minibus a idrogeno sono ora mantenuti in efficienza dalla Provincia in attesa della realizzazione di una stazione di rifornimento di idrogeno che restituirà loro una nuova operatività, assieme agli altri autobus previsti dal progetto europeo.

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