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Faber. Un’eccellenza italiana per l’idrogeno

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Faber industrie spa, è un’azienda italiana di Cividale del Friuli leader mondiale nella produzione di bombole, serbatoi e sistemi per lo stoccaggio di gas ad alta pressione per l’energia pulita e per il settore dei gas tecnici.

L’azienda, che occupa circa 400 persone sta registrando una crescita esponenziale nel mercato dell’idrogeno che era un suo settore di nicchia fino a tre anni fa, mentre questo settore ha registrato un fatturato sempre maggiore: del 60% ogni anno (da 6 milioni di euro nel 2020 sugli 83,2 di fatturato, nel 2021 punta a superare i 10 milioni, oltre il 12 % del suo fatturato precedente).

«Un ottima perforance sia dal punto di vista economico-finanziario che patrimoniale – afferma l’amministratore delegato, Giovanni Toffolutti – nonostante la situazione difficile dovuta al Covid-19. Nel 2020 l’azienda è rimasta sempre in prima linea. Non ci siamo mai fermati, neppure durante il lockdown”.

Faber ha continuato a investire in ricerca e sviluppo. Quasi 8 milioni di euro nel 2020 sono stati destinati al miglioramento della produzione e della qualità del prodotto, all’efficientamento energetico, al controllo e gestione della produzione. Altri 2,5 milioni sono stati investiti per la riorganizzazione della controllata Tough Components, sempre di Cividale che produce particolari in acciaio anche per movimento terra ed ulteriori importanti risorse per la ristrutturazione della controllata tailandese Chalybs che fornisce cilindri e loro parti.

Inoltre gli investimenti in Industria 4.0 con il progetto Mes che porterà all’interconnessione digitale di tutte le macchine produttive al sistema gestionale consentendo così all’azienda di misurare in tempo reale l’efficienza di ciascun centro di lavoro.

Il Ceo ing. Giovanni Toffolutti e i prodotti Faber – foto Nordest economia

Per quanto riguarda l’idrogeno, Faber è leader nelle tecnologie per il suo stoccaggio in alta pressione – dallo stoccaggio per impieghi stazionari del gas a quelli per il trasporto e la mobilità – acquisendo importanti contratti di fornitura con diverse importanti realtà mondiali grazie anche al recente sviluppo di prodotti e sistemi ad altissimo livello tecnologico e qualitativo per lo stoccaggio dell’idrogeno.

“Nel 2020 – conferma Toffolutti – i ricavi derivanti dai prodotti collegati alle tecnologie dall’idrogeno sono quasi raddoppiati rispetto al 2019 e nel 2021, abbiamo l’obiettivo di superare, con i prodotti dedicati all’idrogeno, il 10% sui ricavi totali”.

L’idrogeno verde potrebbe essere la fonte energetica alternativa protagonista nella lotta al cambiamento climatico, verso un futuro ad emissioni zero per il nostro pianeta.

I paesi di tutto il mondo guardano all’idrogeno verde come una priorità per il fabbisogno energetico, aumentando gli investimenti per cogliere le grandi opportunità che esso rappresenta nei settori del trasporto e della mobilità, delle applicazioni industriali energivore, per il riscaldamento delle case e più in generale come vettore per lo stoccaggio di energia rinnovabile non programmabile.

Il mondo rivolge quindi l’attenzione all’idrogeno e allo slancio senza precedenti che sta vivendo questa tecnologia per le notevoli implicazioni green, in un nuovo orizzonte di sostenibilità ambientale e di decarbonizzazione industriale.

Per Faber Industrie, il coinvolgimento in questo processo evolutivo e globale costituisce un percorso naturale, basato sulla grande esperienza acquisita a tutt’oggi.

Fonte: Faber industrie – Press office

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